Solare Termico

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Scritto da Luca
Venerdì 15 Marzo 2013 11:25

La SGS ING S.r.l. fornisce un servizio integrato altamente qualificato e completo per la realizzazione di impianti solari termici che include la progettazione, installazione, disbrigo pratiche edilizie e per l’accesso all'incentivo del conto termico o alle detrazioni fiscali.  

FUNZIONALITÀ E RISPARMIO

Gli impianti solari termici sfruttano l’irradiazione solare per riscaldare l’acqua sanitaria, quella del riscaldamento domestico o della piscina.

La radiazione del sole colpisce il cosiddetto collettore solare, che contiene uno speciale liquido termovettore, dotato della capacità di scaldarsi di più e più velocemente dell’acqua. Questo liquido, una volta caldo, circola fino al serbatoio, dove cede il suo calore all’acqua, che può poi essere utilizzata. La temperatura e i flussi dell’acqua e del liquido solare vengono controllati da un regolatore e da una stazione solare.

  

La radiazione solare non costa niente, i pannelli richiedono poche operazioni di pulizia e manutenzione e il risparmio energetico che ne deriva permette di ammortizzare le spese di installazione dell’impianto in soli 4 o 5 anni. L’installazione di un impianto solare termico, inoltre, accresce il valore dell’immobile.

 

RISPETTO DELL’AMBIENTE

il sole è un’energia totalmente rinnovabile e non comporta emissioni nocive nell’ambiente: è un modo sicuro e conveniente per tutelare la natura.

 

INCENTIVI E DETRAZIONI FISCALI.

Chi vuole installare un impianto solare termico sul tetto di casa si trova a poter scegliere tra tre diversi incentivi:

1) Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie portate al 50% in vigore sino al 31 dicembre 2013, 
2) Le detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica portate al 65%, in vigore sino al 31 dicembre 2013 - la detrazione dalle imposte avviene nell’arco di 10 anni. 
3) Il nuovo Conto Termico.
Il funzionamento del Conto Termico è più simile alla defiscalizzazione del 55% che al Conto Energia. Il contributo viene erogato in tempi relativamente brevi (da 2 a 5 anni), direttamente dal GSE che ha messo a disposizione degli utenti alcune pagine web chiare e dettagliate.

 

CONTO TERMICO: SOGGETTI AMMESSI E INTERVENTI INCENTIVABILI


L’ammontare del contributo è definito sulla base di diversi parametri. I soggetti ammessi si dividono in Amministrazioni Pubbliche e Privati (ormai sappiamo che in tale definizione sono inclusi condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito Agrario), mentre le tipologie di intervento sono raccolte in due classi principali:

A) Interventi di incremento dell’efficienza energetica;

B) Interventi di piccole dimensioni relativi ad impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.

Mentre le Amministrazioni Pubbliche possono accedere ad entrambe le classi di intervento, ai Privati pertiene solo la classe di interventi B.

Il contributo si riferisce alla quota di risparmio energetico/intervento che eccede gli attuali obblighi di legge, ovvero gli “obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione rilevante, previsti dal DL 28 del 3 marzo 2011 e necessari per il rilascio del titolo edilizio”. Inoltre non è cumulabile con altri incentivi statali tranne che, per le Amministrazioni Pubbliche, gli incentivi in conto capitale. Si accede all’incentivo dal portale internet del GSE tramite la compilazione, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, di una scheda-domanda in cui vengono fornite tutte le informazioni necessarie a verificare l’erogabilità e la misura del contributo. Le Amministrazioni Pubbliche potranno inoltre avvalersi di una procedura di prenotazione, compilando una scheda-domanda a preventivo in cui gli interventi vengono descritti prima dei lavori grazie alla definizione di un contratto energetico stipulato con il soggetto a cui è stata affidata l’esecuzione degli interventi. Per interventi “in cui l’ammontare

totale dell’incentivo sia non superiore a € 600, il GSE corrisponde l’incentivo in un’unica annualità” (art. 6.3), mentre interventi di sostituzione di generatori di calore di potenze elevate (oltre 500 kW), richiedono l’iscrizione preliminare ad appositi registri pubblici.

Nel calcolo dell’incentivo nel caso di sostituzione di generatori di calore rientrano anche le spese di smontaggio e dismissione dell’impianto esistente, mentre nel caso di interventi di coibentazione rientrano “demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo, ove coerente con gli strumenti urbanistici vigenti” (art. 5.1.c.iii).

 

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 07 Giugno 2013 14:19 )