Solare Termodinamico

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Scritto da Luca
Venerdì 15 Marzo 2013 10:15

La SGS ING S.r.l. fornisce un servizio integrato altamente qualificato e completo per la realizzazione degli innovativi impianti solari termodinamici. 
Il servizio include la progettazione, installazione, disbrigo pratiche edilizie e per l’accesso all'incentivo del conto termico o alle detrazioni fiscali.  
 

L'impianto solare termodinamico sfrutta come fonte energetica il sole, il vento e la pioggia per produrre acqua calda con temperature fino a 65°. Questi sistemi lavorano 24 ore su 24 e in qualsiasi periodo dell’anno con rendimenti superiori ai sistemi tradizionali. Sono adatti oltre che per la produzione dell’acqua calda sanitaria, per gli impianti di riscaldamento a bassa temperatura (55°) quali pavimenti radianti, ventilconvettori e per il riscaldamento di piscine chiuse o all’aperto. Hanno ingombri minimi e libertà di installazione ed è possibile usufruire delle detrazioni fiscali pari al 50%.

I sistemi solari termodinamici sono integrabili con gli impianti preesistenti quali pannelli solari termici e caldaie tradizionali (gas, gasolio, ecc). L’unità interna può comodamente stare dentro l'abitazione, mentre i pannelli esterni (se previsti) possono essere posizionati in luogo a scelta del cliente. 

Il solare termodinamico si basa sul sistema di pompa di calore, utilizza come evaporatore un panello termodinamico di solo 8 kg di peso ed uno scambiatore interno in grado di assorbire l’energia solare e ambientale. Raggiunge  rendimenti ben superiori ai sistemi solari termici del mercato. 



I PREGI:
- Produzione di acqua calda in qualsiasi circostanza atmosferica, funzionando sia di notte che in  condizioni  di vento o pioggia;
-  Possibilità di ottenere freddo invertendo il ciclo termodinamico;
-  Il sistema è utile per applicazioni sia per uso domestico (acqua calda sanitaria, climatizzazione e piscine) che per uso artigianale, agricolo e industriale;
-  I pannelli termodinamici hanno un peso ridotto e possono essere dipinti del colore della copertura, e posti in qualunque posizione;
- Basso consumo energetico. Grazie alla captazione di energia solare e ambientale, il rendimento del sistema è tra 4 e 10 volte superiore all’energia che consuma.

Sono disponibili diversi modelli per tutte le esigenze quali blocco termodinamico con scambiatore integrato, con collettore esterno, con collettore termico-termodinamico e diverse capacità dei boiler.

INCENTIVI E DETRAZIONI FISCALI.

 

Chi vuole installare un impianto solare termodinamico in casa si trova a poter scegliere tra tre diversi incentivi:

1) Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie portate al 50% in vigore sino al 31 dicembre 2013.
2) Le detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica del 65%, in vigore sino al 31 dicembre 2013 - la detrazione dalle imposte avviene nell’arco di 10 anni .
3) Il nuovo Conto Termico.

Il funzionamento del Conto Termico è più simile alla defiscalizzazione del 65% che al Conto Energia. Il contributo viene erogato in tempi relativamente brevi (da 2 a 5 anni), direttamente dal GSE che ha messo a disposizione degli utenti alcune pagine web chiare e dettagliate.

 

CONTO TERMICO: SOGGETTI AMMESSI E INTERVENTI INCENTIVABILI



L’ammontare del contributo è definito sulla base di diversi parametri. I soggetti ammessi si dividono in Amministrazioni Pubbliche e Privati (ormai sappiamo che in tale definizione sono inclusi condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito Agrario), mentre le tipologie di intervento sono raccolte in due classi principali:

A) Interventi di incremento dell’efficienza energetica;

B) Interventi di piccole dimensioni relativi ad impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.

Mentre le Amministrazioni Pubbliche possono accedere ad entrambe le classi di intervento, ai Privati pertiene solo la classe B di interventi.

Il contributo si riferisce alla quota di risparmio energetico/intervento che eccede gli attuali obblighi di legge, ovvero gli “obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione rilevante, previsti dal DL 28 del 3 marzo 2011 e necessari per il rilascio del titolo edilizio”. Inoltre non è cumulabile con altri incentivi statali tranne che, per le Amministrazioni Pubbliche, gli incentivi in conto capitale. Si accede all’incentivo dal portale internet del GSE tramite la compilazione, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, di una scheda-domanda in cui vengono fornite tutte le informazioni necessarie a verificare l’erogabilità e la misura del contributo. Le Amministrazioni Pubbliche potranno inoltre avvalersi di una procedura di prenotazione, compilando una scheda-domanda a preventivo in cui gli interventi vengono descritti prima dei lavori grazie alla definizione di un contratto energetico stipulato con il soggetto a cui è stata affidata l’esecuzione degli interventi. Per interventi “in cui l’ammontare

totale dell’incentivo sia non superiore a € 600, il GSE corrisponde l’incentivo in un’unica annualità” (art. 6.3), mentre interventi di sostituzione di generatori di calore di potenze elevate (oltre 500 kW), richiedono l’iscrizione preliminare ad appositi registri pubblici.

Nel calcolo dell’incentivo nel caso di sostituzione di generatori di calore rientrano anche le spese di smontaggio e dismissione dell’impianto esistente, mentre nel caso di interventi di coibentazione rientrano “demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo, ove coerente con gli strumenti urbanistici vigenti” (art. 5.1.c.iii).

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 07 Giugno 2013 14:22 )